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Fondo Patrimonio PMI: al via le domande di patrimonializzazione delle imprese

Fondo Patrimonio PMI: al via le domande di patrimonializzazione delle imprese

Il programma prevede due diversi interventi in contemporanea a sostegno della patrimonializzazione delle imprese:

  • incentivi in forma di credito d’imposta per gli aumenti di capitale effettuati dalle imprese:
    • pari 20% della somma investita, con un investimento non superiore ai 2 milioni di euro e partecipazione posseduta fino al 31 dicembre 2023, per chi effettua conferimenti in denaro in esecuzione di un aumento di capitale, in una o più società;
    • credito pari al 50% delle perdite eccedenti il 10% del patrimonio netto, fino a concorrenza del 30% dell’aumento di capitale stesso.
  • Il Fondo Patrimonio PMI interviene acquistando obbligazioni o altri titoli di debito  per il co-investimento da parte dello Stato.

Cosa finanzia il Fondo Patrimonio PMI 

Il Fondo Patrimonio PMI interviene acquistando obbligazioni o altri titoli di debito di nuova emissione.

I beneficiari sono società di capitali o cooperative, escluse quelle che operano nei settori bancario, finanziario e assicurativo, con sede legale in Italia e ricavi compresi fra 5 e 50 milioni di euro sono destinatarie delle misure.

Due i requisiti fondamentali per accedervi:

  • aver subito una riduzione complessiva dei ricavi nei mesi di marzo e aprile 2020 pari ad almeno il 33% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente;
  • aver deliberato ed eseguito, a causa del calo subito, un aumento di capitale, dopo il 19 maggio, data di entrata in vigore del DL Rilancio, ed entro il 31 dicembre 2020.

Il Fondo Patrimonio PMI opera tramite l’acquisto di obbligazioni o titoli di debito emessi da aziende che hanno effettuato un aumento di capitale pari ad almeno 250.000 euro.

L’acquisto, entro il 31 dicembre 2020, si concretizza nel modo che segue:

  • il rimborso avviene alla fine del sesto anno dalla sottoscrizione con possibilità di un rimborso anticipato dopo il terzo anno;
  • il valore nominale del singolo titolo o obbligazione è non inferiore a 10.000 euro;
  • il tasso agevolato è 1,75% per il primo anno, 2% per il secondo e terzo anno e 2,50% per i restanti tre anni.

Il finanziamento deve essere destinato ad investimenti, capitale circolante e costi del personale.

È prevista una premialità se la società raggiunge uno o più dei seguenti obiettivi:

  • mantenimento dell’occupazione (al 31 dicembre 2019) presso stabilimenti produttivi italiani fino al rimborso del finanziamento
  • investimenti per la tutela ambientale (riduzione consumi, emissioni o riqualificazione energetica di edifici) per un importo non inferiore al 30% del valore dei titoli sottoscritti ed effettuati entro la data di rimborso
  • investimenti in tecnologie abilitanti dell’industria 4.0 per un importo non inferiore al 30% del valore dei titoli sottoscritti ed effettuati entro la data di rimborso

Per ognuno degli obiettivi raggiunti viene riconosciuta una riduzione del 5% del valore di rimborso. L’aiuto corrispondente sarà concesso in regime de minimis.

Lo sportello per la presentazione delle domande al Fondo rimarrà aperto fino al 31 dicembre 2020.