Il Fondo per il sostegno alla transizione industriale, promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), mira a favorire la trasformazione ecologica e il miglioramento dell’efficienza energetica nelle imprese italiane. Per il 2025, il fondo dispone di una dotazione finanziaria complessiva di 400 milioni di euro, finanziati nell’ambito del PNRR, con l’obiettivo di incentivare la sostenibilità ambientale e la competitività.I beneficiariIl bando è rivolto a tutte le imprese italiane, indipendentemente dalla dimensione, regolarmente iscritte al Registro delle Imprese, che operino prevalentemente nei settori estrattivo o manifatturiero, corrispondenti alle sezioni B e C, estrattivo e manifatturiero, della classificazione ATECO 2007.Interventi ammissibiliI programmi d’investimento dovranno perseguire almeno una delle seguenti finalità: Miglioramento dell’efficienza energetica: interventi volti a ridurre i consumi energetici o a rinnovare i processi produttivi per aumentarne la sostenibilità, in conformità agli articoli 14, 17 e 38 del Regolamento GBER.Autoproduzione di energia da fonti rinnovabili: realizzazione di impianti per la produzione di energia rinnovabile, incluse soluzioni basate sull’idrogeno e sistemi di cogenerazione ad alto rendimento, ai sensi dell’articolo 41 del Regolamento GBER.Uso efficiente delle risorse: progetti che riducono l’utilizzo di materiali tramite strategie di riuso, riciclo o recupero, favorendo un approccio più circolare nella gestione delle risorse.Spese ammissibiliSono concesse le spese relative a: Impianti e macchinari necessari per il raggiungimento degli obiettivi energetici o ambientali;Tecnologie digitali utili per ottimizzare i processi produttivi;Studi e consulenze tecniche direttamente legate agli interventi finanziati;Opere murarie strettamente necessarie per la realizzazione degli impianti.L’agevolazioneIl contributo è concesso in forma di fondo perduto, con un’intensità variabile in funzione della dimensione dell’impresa e della localizzazione geografica: Fino al 50% delle spese ammissibili per le piccole imprese.Fino al 40% per le medie imprese.Fino al 30% per le grandi imprese.Sono inoltre previste maggiorazioni per progetti in aree svantaggiate o per interventi particolarmente innovativi.I progetti devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di accesso alfondo, prevedere spese complessive ammissibili di importo compreso tra 3 milioni di euro e 20 milioni di euro ed essere realizzati entro 36 mesi dalla data di concessione del contributo.La domandaIl contributo potrà essere richiesto esclusivamente tramite piattaforma online. La scadenza per l’invio delle proposte sarà indicata nel decreto attuativo, atteso nei primi mesi del 2025.I criteri di valutazione includeranno: Coerenza con gli obiettivi del bando.Qualità tecnica del progetto.Impatto economico e ambientale previsto.Se siete interessati contattateci quanto prima, così da poter preparare per tempo la documentazione, includendo studi di fattibilità e dettagli progettuali.