Friuli Venezia Giulia: in arrivo contributi a fondo perduto per la creazione di startup innovative

12 Luglio 2017

È stato approvato, in via preliminare, il bando per interventi di sostegno alla creazione e al consolidamento delle startup innovative, a valere sul POR FESR 2014-2020 della regione Friuli Venezia Giulia.

Il bando stabilisce criteri e modalità per la concessione di incentivi a sostegno della creazione e consolidamento delle startup innovative del settore manifatturiero e del terziario ed a favore dell’integrazione delle startup anche nelle filiere esistenti, al fine di perseguire l’obiettivo di aumentare l’incidenza di specializzazioni innovative in perimetri applicativi ad alta intensità di conoscenza, atti a consolidare e rafforzare la competitività del sistema economico regionale sviluppandone le specializzazioni produttive.

Possono beneficiare dei contributi di cui al bando:

  • a) le PMI iscritte come startup innovative nella che hanno eventualmente natura di spin-off aziendale e svolgono attività coerenti con l’iniziativa presentata e concernenti le aree di specializzazione “Agroalimentare”, “Filiere produttive strategiche”, “Tecnologie marittime”, “Smart Health” individuate nell’ambito della Strategia per la specializzazione intelligente;
  • b) le PMI che completano l’iscrizione nella Sezione speciale del Registro delle imprese entro trenta giorni dalla data di presentazione della domanda, i soggetti aspiranti a costituire una PMI da iscriversi nella Sezione speciale del Registro delle imprese entro i termini previsti dal comma 5 che intendano svolgere attività conforme a quanto previsto alla lettera a).

Sono finanziabili le iniziative di sostegno alla creazione e al consolidamento delle startup innovative, coerentenemente con la Strategia per la specializzazione intelligente regionale.

Gli incentivi vengono concessi per le seguenti iniziative:

  • sostegno alla creazione di nuove start-up innovative attraverso la parziale copertura delle spese di costituzione e primo impianto e dei costi per l’accesso al credito;
  • accompagnamento dei potenziali imprenditori, anche nell’ambito degli incubatori certificati regionali, dalla concezione dell’idea imprenditoriale al suo primo sviluppo attraverso attività di formazione, coworking, sostegno operativo e manageriale, messa a disposizione di strumenti e luoghi di lavoro, previsione di momenti di contatto con potenziali investitori.

Il contributo è a fondo perduto fino al 50% delle spese sostenute a fronte di un investimento minimo di 15.000 euro.

Al momento della pubblicazione ufficiale del bando verranno comunicati i termini per la presentazione delle domande.