Dal 12 giugno 2026 il nuovo percorso di accesso all’Iperammortamento 2026 entra nella sua fase operativa: il GSE (Gestore dei servizi Energetici) ha pubblicato le Istruzioni Operative Transizione 2026: si tratta del passaggio che consente alle imprese di attivare la procedura telematica necessaria per prenotare le risorse della misura.Ricordiamo in breve la misura, introdotta dalla Legge di Bilancio 2026. Essa prevede una maggiorazione del costo di acquisizione dei beni agevolabili ai fini della determinazione delle quote di ammortamento e dei canoni di leasing. Le aliquote arrivano fino al 180% per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro, al 100% per la quota oltre 2,5 milioni e fino a 10 milioni, e al 50% per la quota oltre 10 milioni e fino a 20 milioni, per investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028.Quali investimenti rientrano nell’agevolazioneIl nuovo impianto normativo copre due grandi ambiti. Da un lato, i beni materiali e immateriali strumentali nuovi compresi negli Allegati IV e V della legge, purché interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura. Dall’altro, i beni materiali nuovi strumentali all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo, anche a distanza, inclusi gli impianti di stoccaggio dell’energia prodotta. Per il fotovoltaico, la legge restringe l’agevolabilità ai moduli previsti dalla disciplina richiamata nel testo normativo.Questo significa che il nuovo iperammortamento non si limita agli investimenti 4.0 in senso stretto, ma si colloca in una logica più ampia di trasformazione tecnologica ed energetica dell’impresa.Perché la piattaforma NPTR5 è oggi un passaggio decisivoPer accedere al beneficio, l’impresa deve trasmettere in via telematica, tramite la piattaforma NPTR5 sviluppata dal GSE, apposite comunicazioni e certificazioni relative agli investimenti agevolabili. Il GSE è inoltre incaricato della gestione delle procedure di accesso e controllo dell’agevolazione, oltre che dello sviluppo della piattaforma informatica.Comunicazione preventiva, esito e conferma: le scadenze da non sbagliareDopo aver seguito correttamente l’iter di comunicazione necessario, se la prenotazione ha avuto esito positivo, l’impresa deve inviare la comunicazione di conferma entro 60 giorni lavorativi dalla ricezione della ricevuta. Nella conferma occorre attestare l’avvio dell’investimento tramite il pagamento di un acconto pari ad almeno il 20% del costo.Non si tratta di una formalità, ma di un adempimento sostanziale che incide direttamente sulla tenuta della prenotazione.Il vero nodo: prepararsi prima dell’invioPer molte imprese, il rischio maggiore non è l’assenza di interesse verso la misura, ma la sottovalutazione della sua componente procedurale. Il nuovo Iperammortamento 2026 combina infatti requisiti tecnici, adempimenti telematici, tempistiche strette e documentazione probatoria che devono essere allineati fin dall’avvio.In particolare, per i progetti che includono investimenti in autoproduzione energetica da fonti rinnovabili, le procedure sono parecchio articolate. Pertanto, se stai valutando un investimento in beni 4.0 o in autoproduzione da fonti rinnovabili e vuoi essere sicuro del buon fine delle pratiche per l’ottenimento delle agevolazioni, rivolgiti a Villani & Partners, verificheremo l’ammissibilità del progetto e gestiremo correttamente ogni fase della complessa procedura.