Legge di Bilancio 2021: le principali novità in fase di approvazione

Il Disegno di Legge di Bilancio 2021 sta completando in questi giorni il suo iter di conversione in Parlamento. La Finanziaria 2021 si prospetta come una manovra di notevoli proporzioni destinata, nelle intenzioni Governo, a sostenere le imprese in difficoltà a causa dell’emergenza sanitaria, valorizzare il Made in Italy e a dare nuovo impulso all’economia.

Di seguito riassumiamo le novità più importanti.

Piano Transizione 4.0

Credito d’imposta Investimenti 4.0

La bozza della Legge di Bilancio 2021 prevede l’innalzamento dei massimali di spesa e la creazione diverse aliquote per l’accesso al Credito d’imposta beni strumentali finalizzato ad incentivare l’acquisto di beni 4.0. Il beneficio sarà così rimodulato:

  • 50% del costo del bene, per investimenti fino a 2,5 milioni di euro,
  • 30% del costo del bene, per investimenti superiori a 2,5 milioni e fino a 10 milioni di euro,
  • 10% del costo del bene, per investimenti superiori a 10 milioni e fino al limite massimo di costi complessivamente ammissibili pari a 20 milioni di euro.

Per i beni materiali generici, non industria 4.0, è previsto un innalzamento dell’aliquota dall’attuale 6% al 10% e per i beni funzionali allo smart working, invece, l’aliquota aumenta fino al 15%.

Le modifiche sono valide per investimenti effettuati dal 16 novembre 2020 al 31 dicembre 2021, ovvero entro il 30 giugno 2022, a condizione che entro la data del 31 dicembre 2021 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione.

Credito d’imposta Software 4.0

Per l’acquisto di software 4.0  l’aliquota passerebbe dal 15% al 20% delle spese, con un tetto di spesa a 1 milione di euro.

Credito d’imposta Ricerca & Sviluppo

Salgono anche le aliquote e i massimali del credito d’imposta ricerca, sviluppo, innovazione e design:

  • per ricerca e sviluppo: aliquota da 12% al 20%, massimale del beneficio spettante da 3 a 4 milioni;
  • per innovazione tecnologica e design: aliquota dal 6% al 10% (fino al 15% per progetti di innovazione tecnologica legati alla transizione ecologica o innovazione digitale 4.0), con massimale da 1,5 a 2 milioni.

Credito d’imposta Formazione 4.o

Il Bonus Formazione 4.0 è destinato a sostenere le imprese che intendono formare i propri dipendenti sulle tecnologie Impresa 4.0. Il beneficio infatti, viene calcolato sul costo aziendale del personale dipendente impegnato nelle attività di formazione 4.0.

Nel 2021 è previsto un’allargamento delle tipologie di spese ammissibili includendo:

  • le spese di personale relative ai formatori per le ore di partecipazione alla formazione;
  • i costi di esercizio relativi a formatori e partecipanti alla formazione direttamente connessi al progetto di formazione, quali le spese di viaggio, i materiali e le forniture con attinenza diretta al progetto, l’ammortamento degli strumenti e delle attrezzature per la quota da riferire al loro uso esclusivo per il progetto di formazione. Sono escluse le spese di alloggio, ad eccezione delle spese di alloggio minime necessarie per i partecipanti che sono lavoratori con disabilità;
  • i costi dei servizi di consulenza connessi al progetto di formazione;
  • le spese di personale relative ai partecipanti alla formazione e le spese generali indirette (spese amministrative, locazione, spese generali) per le ore durante le quali i partecipanti hanno seguito la formazione.

Strumenti agevolativi rifinanziati

  • Confermato il Fondo a sostegno delle attività produttive maggiormente colpite dall’emergenza epidemiologica da COVID-19 con uno stanziamento di 3.800 milioni di euro.
  • Credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali nel Mezzogiorno prorogato per tutto il 2021.
  • Credito Imposta SUD rifinanziato per il 2021 e il 2022 con 1 miliardo di euro.
  • Rifinanziata la Nuova Sabatini con 370 milioni di euro e estesa a tutti i beneficiari l’erogazione del contributo in un’unica tranche.
  • Contratti di sviluppo per la realizzazione di grandi investimenti produttivi e per l’attuazione delle politiche industriali nazionali” rifinanziati per il 2021.
  • Rinnovato il Credito d’imposta Pubblicità con un contributo pari al 50% per investimenti effettuati sui giornali quotidiani e periodici, anche online e servizi digitali.
  • Rifinanziati i bandi per le Aree di crisi industriale per la riconversione e la riqualificazione produttiva, con un incremento dotazione finanziaria di 150 milioni di euro.
  • Rifinanziato il Fondo 394/81 a sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese. Lo sportello per la richiesta dei finanziamenti dovrebbe riaprire nei primi mesi del 2021. Prevista anche l’estensione della garanzia gratuita sui prestiti fino al 30 giugno 2021.
  • Confermati i Fondi Green New Deal fino al 2023 destinati alla transizione ecologica delle imprese.

Nuovi strumenti introdotti dalla Legge di Bilancio 2021

Il disegno di legge prevede l’attivazione di un nuovo Fondo a sostegno dell’impresa femminile con risorse pari a 40 milioni di euro. Il Fondo provvederà a finanziare contributi a fondo perduto e finanziamenti a tasso zero per l’avvio di nuove imprese femminili nonché investimenti nel capitale delle startup femminili.

Prevista anche l’introduzione di Fondo per le PMI creative con una dotazione di 40 milioni di euro destinati a finanziare contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati a sostegno delle nuove imprese e lo sviluppo del settore creativo.

Si attende l’approvazione del Disegno di Legge di Bilancio 2021 entro il 31 dicembre 2020.