Lombardia: contributi a fondo perduto fino a 120.000 euro per progetti di economia circolare

12 Aprile 2021

L’iniziativa è finalizzata a promuovere e riqualificare le filiere lombarde, la loro innovazione e il riposizionamento competitivo di interi comparti rispetto ai mercati in ottica di economia circolare, rendendo possibile la simbiosi industriale, anche ai fini della ripresa economica post Covid 19, attraverso il sostegno a:

  • progetti che promuovano il riuso e l’utilizzo di materiali riciclati, di prodotti e sottoprodotti o residui derivanti dai cicli produttivi in alternativa alle materie prime vergini e la riduzione della produzione di rifiuti;
  • Eco-design: progetti che tengano conto dell’intero ciclo di vita del prodotto secondo la metodologia Life Cycle Thinking;
  • progetti di cui ai punti precedenti che intendano fornire una risposta alle nuove esigenze economiche, sanitarie e
    sociali, in particolare soluzioni riguardanti la prototipazione o lo sviluppo di nuovi materiali, dispositivi e/o componenti in ambito medicale o per la sicurezza sul lavoro.

Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese, con sede operativa in Lombardia, in forma singola o in aggregazione di almeno 3 imprese.

Gli ambiti di intervento agevolabili sono i seguenti:

  • innovazione di prodotto e processo in tema di utilizzo efficiente delle risorse, utilizzo di sottoprodotti in cicli produttivi, riduzione produzione rifiuti e riutilizzo di beni e materiali;
  • innovazioni di processo o di prodotto per quanto riguarda la produzione e l’utilizzo di prodotti da recupero di rifiuti;
  • attività di preparazione per il riutilizzo;
  • progettazione e sperimentazione di modelli tecnologici integrati finalizzati al rafforzamento della filiera;
  • sperimentazione e applicazione di strumenti per l’incremento della durata di vita dei prodotti ed il miglioramento del loro riutilizzo e della loro riciclabilità (Eco-design);
  • implementazione di strumenti e metodologie per l’uso razionale delle risorse naturali;
  • riconversione della produzione finalizzata alla realizzazione di nuovi materiali, prototipi, sviluppo di dispositivi e/o componenti anche in ambito medicale o per la sicurezza sul lavoro.

Sono ammissibili esclusivamente le seguenti tipologie di spesa, al netto dell’IVA:

  1. Consulenza (collaborazione con enti di Ricerca, servizi specialistici per lo sviluppo di prototipi ecc.);
  2. Investimenti in attrezzature tecnologiche (acquisto e/o leasing) e programmi informatici;
  3. Assistenza e costi di acquisizione delle certificazioni ambientali di processo e di prodotto (es. ISO 14001, EMAS, ECOLABEL, EPD, LCA);
  4. Assistenza e costi di acquisizione delle certificazioni tecniche e di eventuale registrazione REACH;
  5. Servizi per l’ingegnerizzazione di software/hardware e prodotti relativi al progetto;
  6. Tecnologie per l’ingegnerizzazione di software/hardware e prodotti relativi al progetto;
  7. Materiali e forniture strumentali alla realizzazione del progetto (inclusi prototipi);
  8. Spese per la tutela della proprietà industriale;
  9. Spese del personale dell’azienda, fino ad un massimo del 10% della somma delle voci di spesa da a) a g).

Nell’ambito del progetto, la somma delle spese in conto capitale (2, 4, 6, 7, 8) non può essere inferiore al 40% del totale delle spese ammissibili. Saranno riconosciute le spese sostenute a partire dalla data di pubblicazione del bando.

Il contributo è assegnato a ogni singola impresa partecipante in funzione delle spese presentate in misura pari al 40% dei costi ammissibili, con un investimento minimo previsto pari a € 40.000,00 per progetto e un importo massimo concedibile pari a € 120.000,00 per progetto. In caso di aggregazione, il contributo è assegnato alle singole imprese che la compongono, in funzione dei rispettivi impegni di spesa dichiarati nel modulo di domanda.

Il contributo verrà concesso nei limiti del “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19”.

La selezione dei progetti avverrà a seguito di procedura valutativa a graduatoria. Per le modalità di invio della domanda si attende pubblicazione del bando.