Lombardia: in arrivo contributi per l’adozione di piani aziendali di Smart Working

innovation manager, voucher innovation manager 6 Marzo 2020

Con l’Avviso Pubblico per l’adozione di Piani aziendali di Smart Working, la Regione Lombardia intende promuovere lo sviluppo dello Smart Working, un modello organizzativo innovativo che consente una maggiore flessibilità per i dipendenti, per quanto riguarda luogo e tempi di lavoro.

L’obiettivo è quello di incrementare la produttività aziendale e il benessere dei lavoratori e delle lavoratrici lombarde, conciliando famiglia-lavoro.

L’iniziativa si divide in 2 tipologie di intervento:

Azione A – Supporto per l’adozione di un piano aziendale di smart working
Azione B – Supporto all’attuazione del piano aziendale di smart working

Il Bando si rivolge a tutte le micro, piccole e medie imprese, con almeno 3 dipendenti, escluse quelle del settore agricolo. Le imprese beneficiarie devono avere sede operativa e attiva in Lombardia.

Il bando finanzia progetti che possono riguardare 2 tipi di intervento:

1) Azione A “Adozione del piano aziendale Smart Working”: servizi di consulenza, formazione e avvio di progetto pilota finalizzati all’adozione di un piano di smart working con relativo accordo aziendale o regolamento aziendale approvato e pubblicizzato nella bacheca e nella intranet aziendale.

Le spese riguardano:

  • Attività preliminari all’adozione del piano di smart working:
  • analisi organizzativa e dei processi interni aziendali;
  • individuazione delle tecnologie digitali più idonee per lo smart working (es. strutturazione di processi di dematerializzazione, realizzazione di strumenti di social collaboration, utilizzo di devices, ecc.);
  • consulenza giuslavoristica per garantire il rispetto delle normative vigenti;
  • eventuale supporto alla ridefinizione dell’organizzazione di lay-out fisici (eventuale spesa facoltativa);
  • supporto per la stesura del piano di smart working e la redazione dell’accordo aziendale, corredato della modulistica necessaria;
  • attività di formazione rivolta al management/middle management e agli smart worker: formazione obbligatoria per accompagnare il management e i lavoratori al cambiamento organizzativo, rivolta ad un massimo di 10 partecipanti.

Le attività dell’Azione A devono essere obbligatoriamente erogate da un solo soggetto iscritto sia all’Albo Regionale degli Accreditati per i Servizi di Istruzione e Formazione Professionale, sia all’Albo Regionale degli Accreditati per i Servizi di Lavoro.

2) Azione B “Attuazione del piano aziendale Smart Working”: acquisto di strumenti tecnologici funzionali all’implementazione del piano di smart working.

Le spese riguardano l’acquisto di nuova strumentazione tecnologica funzionale all’attuazione del piano:

  • Hardware: notebook, smartphone e accessori;
  • Software funzionali allo svolgimento della prestazione lavorativa in modalità smart working.

Tutte le spese dovranno essere sostenute successivamente alla data di accettazione del contributo.

La misura concede un contributo a fondo perduto sotto forma di Voucher, calcolato in base alla tipologia di azione e al numero totale di dipendenti dell’impresa:

  • per un numero dai 3 ai 10 dipendenti, l’importo totale del voucher è pari a 7.500 €, di cui 5.000 € per l’azione A e 2.500 € per l’azione B;
  • dagli 11 ai 20 dipendenti, il contributo massimo è di 10.500 €, di cui 7.000 € per l’azione A e 3.500 € per l’azione B;
  • dai 21 ai 30 dipendenti, il voucher è pari ad un valore di 15.000 € massimo, di cui 10.000 € per l’azione A e 5.000 € per l’azione B;
  • oltre i 30 dipendenti, il contributo massimo è di 22.500 €, di cui 15.000 € per l’azione A e 7.500 € per l’azione B.

La domanda potrà essere presentata a partire dal 2 aprile 2020 fino al 15 dicembre 2021, salvo chiusura anticipata per esaurimento dei fondi.

La selezione dei progetti avverrà tramite procedura valutativa a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda.