#Lombardia è Ricerca: il futuro dell’innovazione in Regione

12 Aprile 2017

Lo scorso 6 aprile 2017, presso il palazzo della Regione Lombardia, a Milano, si è tenuto il convegno Lombardia è Ricerca. L’evento aveva come obiettivo quello di presentare la Legge 29, dedicata alla ricerca, e disegnare una panoramica sul futuro dell’innovazione in Lombardia annunciando, inoltre, la partenza del Piano strategico triennale per la ricerca e l’innovazione.

Durante il proprio intervento, Luca Del Gobbo, assessore all’Università, ricerca e open innovation, ha affermato che la Lombardia è una delle regioni più competitive in Europa e con la più alta percentuale di imprese a media e alta tecnologia. Questo successo è il risultato di una strategica sinergia tra le istituzioni regionali e le imprese lombarde, nota ormai come «modello lombardo».

Prosegue Del Gobbo: «Con questa legge è stata istituita una cabina di regia inter assessorile per coordinare in maniera unitaria diversi progetti di innovazione, elaborando un piano strategico triennale che definisce obiettivi, tempi e costi. In questo lavoro, gli assessori saranno coadiuvati da un Foro composto da 10 esperti italiani e internazionali di discipline scientifiche, sociali e umanistiche». Tra i vari strumenti messi a disposizione dalla Legge 29, ci sono gli accordi per la ricerca a favore dei quali sono stati stanziati 100 milioni di euro.

Del Gobbo ha, infine, dichiarato che «L’obiettivo è far rientrare in Italia i nostri cervelli offrendo un contesto stimolante e creando il miglior ponte possibile tra ricerca e imprese. Per riuscirci, la Regione ha previsto agevolazioni fiscali a imprese che investono in ricerca e si insediano in Lombardia, attraverso gli accordi di attrattività e di competitività». Queste iniziative mirano a «riaffermare il primato della Lombardia come motore propulsore della ricerca e innovazione italiana, un campo in cui la Regione investe più del 3% del suo PIL».

In sintesi, la Legge 29 prevede:

  • agevolazioni fiscali a imprese che investono in ricerca e si insediano in Lombardia;
  • accordi per la ricerca e l’innovazione tra pubblica amministrazione e reti formate da imprese e centri di ricerca e/o Università;
  • team di progetto per favorire l’ingresso di capitale umano d’eccellenza all’interno delle aziende attraverso percorsi di collaborazione e ricerca in accordo con le università;
  • infrastrutture digitali per migliorare l’accesso alle tecnologie dell’informazione ed alla comunicazione.
  • una giornata della ricerca fissata l’8 novembre e intitolata a Umberto Veronesi, in cui si assegnano premi ai migliori ricercatori e alle imprese innovative.