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Modifica della data per il bando settore turistico Veneto

Modifica della data per il bando settore turistico Veneto

Il Bando per l’erogazione di contributi per investimenti innovativi nel settore turistico alle PMI di montagna promuove gli investimenti  che favoriscono l’innovazione e la differenziazione dell’offerta turistica delle imprese e delle destinazioni turistiche montane venete, in modo da consentire la rigenerazione e il riposizionamento dell’impresa realizzando gli obiettivi della strategia EUSALP (regioni Alpine).

La dotazione finanziaria complessiva del presente bando è pari a 6 milioni di euro rivolto alla regione Veneto.

L’investimento oggetto dell’agevolazione deve essere realizzato e localizzato nel territorio della Regione Veneto che presentano congiuntamente le seguenti condizioni:

  1. Area Interna Unione Montana Spettabile Reggenza dei Sette Comuni: comuni di Asiago, Conco, Enego, Foza, Gallio, Lusiana, Roana, Rotzo;
  2. Area Interna Unione Montana Comelico: Comelico Superiore, Danta di Cadore, San Nicolò di Comelico, San Pietro di Cadore, Santo Stefano di Cadore.

Chi sono i beneficiari

le piccole e medie aziende e proprietari di aziende:

  • iscritte nel registro delle imprese o al R.E.A. e attive presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, competente per territorio;
  • gestiscono e/o sono proprietarie di strutture ricettive attive;
  • sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti e non sono in stato di liquidazione o di fallimento;
  • presentano una situazione di regolarità contributiva previdenziale e assistenziale;
  • si trovano in posizione regolare rispetto alla normativa antimafia qualora richiedano un contributo superiore a 150.000,00 euro.

Le spese ammissibili 

Sono ammissibili le seguenti spese direttamente imputabili al progetto e coerenti con l’attività dell’impresa, sostenute e pagate dal soggetto beneficiario:

  • opere edili/murarie e di impiantistica;
  • strumenti tecnologici, comprese le dotazioni informatiche hardware e software;
  • progettazione, collaudo e direzioni lavori;
  • attrezzature, macchinari e arredi funzionali al progetto e ai prodotti turistici ad esso connessi;
  • spese connesse all’ottenimento della/delle certificazioni di qualità, di sicurezza, ambientali o energetica (Sono ammissibili solo se sono contabilizzati dall’impresa come immobilizzazioni immateriali);
  • spese relative alla fidejussione bancaria, nel caso di erogazione del sostegno tramite anticipo, spese per la fidejussione di cui all’articolo 13, fornite da una banca, da una società di assicurazione o da Consorzi di garanzia collettiva dei fidi (Confidi), purché questi ultimi siano iscritti all’Albo ed Elenco di Vigilanza Intermediari Finanziari, art. 107 TUB;
  • diritti di brevetto, licenze, know-how o altre forme di proprietà intellettuale.

Il sostegno, in forma di contributo in conto capitale è del 40% della spesa ammissibile per la realizzazione del progetto per un importo Max. 200.000 €.

Quando si può partecipare

Entro il 31 gennaio 2019