La Regione Veneto ha lanciato un’importante iniziativa per incentivare micro, piccole e medie imprese (MPMI) a sostituire gli impianti termici civili inquinanti con soluzioni più sostenibili. Con un budget di 2 milioni di euro, il bando punta a migliorare la qualità dell’aria e a sostenere la transizione ecologica delle aziende del territorio.Obiettivo della misuraIl bando si inserisce nel quadro delle oltre 70 misure previste dal Piano Aria della Regione Veneto. L’obiettivo è favorire il ricambio di impianti di riscaldamento obsoleti, incentivando l’adozione di tecnologie più efficienti e meno impattanti sull’ambiente, come: Pompe di calore.Impianti alimentati a biomasse combustibili solide.Chi può partecipareIl bando è rivolto a: micro imprese, piccole imprese, medie imprese, con sede nella Regione Veneto.Ogni azienda può richiedere il contributo per sostituire fino a cinque impianti termici civili, destinati al riscaldamento di ambienti o acqua per uso igienico-sanitario, o alla climatizzazione invernale o estiva, anche in edifici non residenziali.Incentivi e contributi Fino al 65% delle spese ammissibili per micro e piccole imprese.Fino al 55% delle spese ammissibili per medie imprese.Contributo regionale massimo per impresa: 80 mila euro a fondo perduto.L’ammontare del contributo sarà calcolato sulla base della differenza tra la spesa ammissibile valutata dal GSE (Gestore Servizi Energetici) e la somma degli incentivi GSE e regionali.Tempistiche e modalità di partecipazione Apertura domande: dal 21 gennaio 2025.Scadenza: 20 marzo 2025.Villani & Partners è pronta a supportare le imprese interessate nella presentazione delle domande, garantendo un’assistenza qualificata per massimizzare le possibilità di ottenere il contributo. Contattaci subito per una consulenza personalizzata!