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Obbligo di mantenimento dei requisiti 4.0

Obbligo di mantenimento dei requisiti 4.0

Al fine di usufruire dei contributi per i macchinari acquistati o da acquistare con la normativa Transizione 4.0, è importante sapere che è obbligatorio eseguire correttamente le direttive indicate dall’Agenzia delle Entrate che censisce tutti i beneficiari.

Il 23 luglio 2021, l’Ente ha emanato la Circolare 9/E, in cui si determina l’obbligo di mantenimento delle caratteristiche dei requisiti richiesti, per tutto il periodo di fruizione dei benefici, dunque per non meno di tre anni.

Considerato l’ingente contributo del 50%, lo Stato per tramite dell’Agenzia delle Entrate, al fine di vincolare tutti i richiedenti, provvederà periodicamente a richiedere, mediante posta certificata (PEC), sistematica reportistica, con riferimento a ogni anno di cui godranno dell’agevolazione, con controlli minuziosi volti a raggiungere ogni singolo beneficiario.

Questo è reso possibile dall’enorme potenziamento degli apparati informatici dell’Agenzia, che è già intervenuta sulle somme erogate per i beni acquisiti con normativa 4.0, con revoche e penali di somme cospicue.

Pertanto, è doveroso e indispensabile provvedere a conservare correttamente tutta la documentazione necessaria e mantenere i requisiti richiesti per l’ottenimento dei fondi.

Ecco quanto riportato in merito nella Circolare 9/E:

«il rispetto delle 5+2/3 caratteristiche tecnologiche e del requisito dell’interconnessione, dovranno essere mantenute in essere per tutto il periodo di godimento dei benefici 4.0. Al riguardo, si precisa che, ai fini dei successivi controlli, dovrà essere cura dell’impresa beneficiaria documentare, attraverso un’adeguata e sistematica reportistica, il mantenimento, per tutto il periodo di fruizione dei benefici, delle caratteristiche e dei requisiti richiesti».

Per ulteriori chiarimenti in merito, contatta Villani & Partners.