Per le regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia appartenenti ai settori: agricoltura, silvicoltura e pesca, agroindustria, artigianato, commercio, cultura, industria, servizi, strutture ricettive (alberghi, villaggi turistici, campeggi, rifugi di montagna, ecc.), tour operator e agenzie di viaggio, è in arrivo un bando, fino al 30 novembre 2023, sotto forma di Credito d’Imposta per l’efficienza energetica, finalizzato al risparmio dei consumi.L’agevolazione contenuta nel Decreto Energia, finanziata con il Fondo Sviluppo e Coesione, attribuisce un bonus fiscale in forma di Credito d’Imposta per ottenere migliore efficienza energetica e promuovere la produzione di energia da fonti rinnovabili anche tramite la realizzazione di sistemi di accumulo abbinati a impianti fotovoltaici.Sono ammessi i costi che corrispondano a investimenti supplementari necessari a ottenere una maggiore efficienza energetica e l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili presso le strutture produttive.Per ciascuno degli anni 2022 e 2023 è prevista una dotazione finanziaria di 145 milioni di euro.L’agevolazione, concessa ai sensi e nel rispetto dei limiti e delle condizioni indicate dal regolamento UE n. 651/2014, riconosce le seguenti percentuali di aiuto:45% per le piccole imprese;35% per le medie imprese;25% per le grandi imprese.Il Credito d’Imposta per l’efficienza energetica è cumulabile con altre agevolazioni con gli stessi costi in oggetto, purché non comporti il superamento del costo sostenuto.È atteso il decreto attuativo per conoscere criteri e modalità di partecipazione, in particolare per quanto riguarda i costi ammissibili, la documentazione richiesta e la procedura di concessione.Si tratta di una pratica complessa, per cui Villani&Partners è disponibile a seguire il processo per il riconoscimento del bonus, per le aziende che intendessero usufruirne.