Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) prosegue la sua attività: il 2022 sembra essere un anno benevolo per le imprese che vogliono investire. Vediamo nel dettaglio come sono state stanziate le risorse e come verranno divise.Digitalizzazione. Le misure del Piano Transizione 4.0 hanno previsto una dotazione di 13,8 miliardi, dividendo in tre tipologie i crediti d’imposta che le imprese possono richiedere: investimenti in beni capitali inerenti alla trasformazione digitale die processi produttivi (“beni 4.0”); ricerca, sviluppo e innovazione; attività di formazione per apprendere o migliorare la conoscenza di tecnologie rilevanti, quali interfaccia uomo-macchina, sicurezza informatica, etc.Transizione ecologica. Una dotazione finanziaria di 600 milioni di euro per i progetti faro di economia circolare, quali trattamento e riciclo di rifiuti per i settori carta, plastica, RAEE e tessile.Domande entro il 15 febbraioAvviso centri nazionali (CN). 1,6 miliardi sono stanziati per incrementare le strutture di ricerca e la produzione di “campioni nazionali” di R&S su ambiti tecnologici coerenti con le priorità dell’Agenda della Ricerca europea e i contenuti del Piano Nazionale della Ricerca 2021-2027.Domande entro il 15 febbraioEcosistemi dell’innovazione. 1,3 miliardi sono a disposizione della creazione di 12 ecosistemi dell’innovazione in Italia: valorizzare i risultati della ricerca, agevolare il trasferimento tecnologico e velocizzare la trasformazione digitale dei processi produttivi delle aziende per la transizione verso la sostenibilità economica e ambientale e l’impatto sul territorio in termini sociali. Questi ecosistemi devono essere programmati da università statali e non, enti pubblici di ricerca, soggetti pubblici o privati qualificati e riconosciuti a livello internazionale.Domande entro il 24 febbraioInfrastrutture di ricerca. Il bando finanzia con 1,08 miliardi la creazione e il potenziamento di infrastrutture di ricerca (inserite nel Programma nazionale apposito) e reti tematiche o multidisciplinari esistenti.Domande entro il 28 febbraioInfrastrutture tecnologiche di innovazione. Con 500 milioni di euro viene finanziata la realizzazione o il miglioramento di strutture tecnologiche di innovazione.Domande entro il 10 marzoEstero. Il Bando Simest 394 – sportello PNRR finanzia investimenti per la transizione digitale e green delle aziende che fanno export, per le aziende che partecipano a fiere internazionali e per aziende che vogliano sviluppare l’e-commerce. Dotazione finanziaria di 1,2 miliardi di euro.Domande entro il 31 maggioBANDI IN USCITAFondo impresa donna. Vengono erogate quote a fondo perduto e finanziamenti agevolati per l’imprenditoria femminile. Dotazione 400 milioni.Contratti di sviluppo. Il PNRR vuole ampliare gli ambiti del contratto di sviluppo per implementare i settori strategici per la nazione, come il turismo. Questo bando di 2,2 miliardi andrà a finanziare le imprese che proporranno programmi strategici e innovativi ad alto livello.Contratti di distretto e di filiera. 1,2 miliardi per le imprese che producono, raccolgono, trasformano e vendono prodotti agroalimentari, ittici, forestali e florovivaistici, ma anche per le imprese che forniscono servizi e mezzi per produrre gli stessi.Fondo nuove competenze per la formazione. 1 miliardo di euro per i lavoratori delle aziende che hanno stipulato Accordi collettivi di aggiornamento dell’orario di lavoro per adattarsi alle innovazioni nel processo, nel prodotto e nell’organizzazione aziendale.Accordi per l’innovazione (ricerca). Il bando finanzierà progetti di ricerca e sviluppo per trovare nuove soluzioni per realizzare nuovi prodotti o servizi, o migliorare quelli esistenti. Anche in una visione sostenibile e verso la digitalizzazione della produzione. 1 miliardo di euro di dotazione.Se vuoi conoscere nuove opportunità per finanziare i tuoi progetti e la tua impresa, scrivici per avere delucidazioni.