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Piccole e medie imprese – Realizzazione diagnosi energetica o adozione norma ISO 50001

Piccole e medie imprese – Realizzazione diagnosi energetica o adozione norma ISO 50001

C’è tempo fino al 31 marzo 2022 alle ore 16.00 per partecipare al bando che offre contributi a fondo perduto per realizzare diagnosi energetiche o per adottare il sistema di gestione ISO 50001, in relazione a sedi operative ubicate in Lombardia.

Tale bando, aperto nel febbraio del 2020, è finalizzato a coprire il 50% delle spese ammissibili al netto dell’IVA, ed è valido per piccole e medie imprese, anche per quelle che svolgono la loro attività in modo distribuito in varie sedi (fino a un massimo di 10).

Nel 2017 il Ministero dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministero dell’Ambiente, aveva approvato un avviso pubblico per cofinanziare i programmi delle Regioni che mirassero a sostenere la realizzazione delle diagnosi energetiche delle PMI (o l’adozione dei sistemi di gestione citati sopra). La regione Lombardia, rispondendo a tale avviso, si è quindi mossa aprendo tale bando, il cui fine ultimo è anche migliorare la qualità dell’aria e dell’ambiente.

Sono coinvolte ed ammesse in questo bando le piccole e medie imprese con codice ATECO B, ovvero che eseguono estrazione di minerali da cave e miniere, oppure con codice ATECO C, le attività manifatturiere.

La dotazione finanziaria messa a disposizione per il presente bando è pari a € 2.238.750,00, salvo ulteriori risorse aggiuntive, se disponibili: per ciascuna sede operativa dell’azienda, l’erogazione non potrà superare € 8.000 per la diagnosi energetica e € 16.000 per l’adozione del sistema di gestione ISO 50001.

Si tratta di contributi a fondo perduto del 50% delle spese ammissibili nette, forniti in un’unica rata dopo un’attenta rendicontazione. Le spese accettate sono:

 

  • Per la diagnosi energetica:
  1. un tecnico esterno all’impresa redige una diagnosi energetica, in ottemperanza dei criteri dell’allegato 2 del D.Lgs 102/14 e delle norme UNI CEI 16247-1-2
  2. eventuale acquisto di un software per misurare i consumi energetici dell’unità produttiva.

Come detto, il contributo sarà al massimo di € 16.000, e quindi le spese rendicontate non dovranno superare € 8.000.

 

  • Per il sistema conforme alla ISO 50001:
  1. Può essere presentata la spesa di certificazione di conformità rilasciata da un organo terzo, il quale deve essere accreditato secondo regolamento CE n. 765/2008 (oppure sottoscrittore degli accordi internazionali di mutuo riconoscimento).
  2. Consulenze con eventuale supporto successivo alla fase indicata dal punto 2a) per mantenere a regime la gestione del fabbisogno energetico; eventuale formazione del personale per contenere gli sprechi energetici; eventuale acquisto di un software o altri strumenti di raccolta, misurazione e controllo dei dati per migliorare l’efficienza energetica.

 

Dalla rendicontazione sono escluse le spese relative alle azioni necessarie alla diagnosi per il miglioramento dell’efficienza energetica, ma saranno ammissibili interventi realizzati grazie al contributo concesso grazie ad altre misure agevolative (da soggetti pubblici o privati), purché sia erogato dopo la presentazione della domanda di aiuto del presente bando.

Secondo l’articolo 8, comma 3, del D.Lgs. 102/2014, vi sono imprese iscritte negli elenchi della Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali (CSEA), le quali possono richiedere il contributo per aderire al sistema di gestione ISO 50001; queste ultime, quindi, escluderanno dalle spese la diagnosi energetica, che però dovrà comunque essere evidenziata nella presentazione della domanda.

 

La domanda andrà presentata dal richiedente in modalità telematica e i contributi verranno erogati in base all’ordine cronologico di ricezione delle domande.

 

Scopri se la tua impresa può usufruire del contributo per la realizzazione della diagnosi energetica o l’adozione della norma ISO 50001, ma affrettati a contattare V&P Consulting, perché il bando scade il 31 marzo 2022!