Regione Lombardia – Bando patrimonio impresa, contributi a fondo perduto per il rafforzamento patrimoniale e la ripresa delle PMI

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Reso operativo da Regione Lombardia il Bando patrimonio impresa con una dotazione di 104 milioni euro erogati a favore delle PMI lombarde che intendano rafforzare la struttura patrimoniale e rilanciare la propria impresa investendo sullo sviluppo.

I beneficiari
Due le linee di finanziamento a fondo perduto previste dalla misura, in entrambi i casi valida per le PMI con sede legale e/o operativa sul territorio regionale:

Linea 1: PMI costituite in forma di impresa individuale o società di persone, attive da almeno 12 mesi, che si impegnino a trasformarsi in società di capitali entro 60 giorni dalla concessione dell’agevolazione.

Linea 2: PMI società di capitali operative da oltre 36 mesi e in possesso di almeno due bilanci, che abbiano deliberato un aumento di capitale di almeno 75 mila euro, che sostengano un investimento per sviluppo e rilancio dell’attività pari al doppio del contributo per:

  • attrazione investimenti;
  • reshoring e back shoring;
  • riconversione e sviluppo aziendale, anche finalizzati alla valorizzazione del capitale umano;
  • transizione digitale;
  • transizione green.

Le stesse società di capitali potranno anche richiedere a Finlombarda un finanziamento a medio-lungo termine, che sostenga il programma di investimento e sia assistito da garanzia regionale fino all’80%.

L’agevolazione
Il totale della dotazione è così suddiviso:

  • 30 milioni di euro per i contributi a fondo perduto;
  • 100 milioni di euro per i finanziamenti richiesti sulla Linea 2;
  • 10 milioni di euro per la garanzia regionale, per i suddetti finanziamenti.

Il contributo massimo a fondo perduto per le due linee di intervento è pari al 30% dell’aumento di capitale sottoscritto e versato a fronte di aumenti di capitale già deliberati, per l’effettivo incremento di risorse finanziarie, alla data di presentazione della domanda, ma successivamente al 12 maggio 2021, data di pubblicazione del decreto.
Tale contributo corrisponderà a un massimo di 25 mila euro per la Linea 1 e 100 mila euro per la Linea 2, e sarà erogato in un’unica soluzione, previa verifica delle caratteristiche di ammissione, il cui procedimento di adeguamento dovrà concludersi entro 60 giorni dalla data di presentazione della domanda.

Gli investimenti ammessi
Saranno ammesse le spese sostenute per l’acquisto di:

  • macchinari, impianti di produzione, attrezzature, arredi nuovi di fabbrica finalizzati alla produttività (inclusi automezzi non destinati al trasporto merci su strada);
  • software & hardware;
  • marchi, di brevetti e di licenze di produzione;
  • opere murarie, opere di bonifica, impiantistica e costi assimilati, anche per criteri di ingegneria antisismica nel limite del 20% delle voci precedenti, se correlate ai beni sopra indicati;
  • consulenze strategiche e tecniche nel limite del 10% delle voci precedenti.

La domanda
Per partecipare al bando si dovrà presentare domanda online, fino a esaurimento della dotazione finanziaria destinata al contributo a fondo perduto.
L’assegnazione dei contributi sarà valutata secondo l’ordine cronologico di presentazione.

Villani&Partners potrà affiancare le aziende interessate per tutto l’iter di ottenimento del finanziamento: valutazione, richiesta e rendicontazione.

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