Regione Lombardia: in apertura un nuovo bando dedicato all’economia circolare

12 Dicembre 2019

Regione Lombardia, in collaborazione con il Sistema Camerale, ha stanziato 1,6 milioni di euro sul Bando per l’innovazione delle filiere di economia circolare in Lombardia.

La misura si rivolge alle micro, piccole e medie imprese con sede sul territorio regionale e prevede la partecipazione in forma singola o in aggregazione formata da almeno 3 imprese rappresentanti la filiera.

Il bando è finalizzato a promuovere la transizione delle piccole e medie imprese lombarde verso un modello di economia circolare, la riqualificazione dei settori e delle filiere lombarde e il riposizionamento competitivo degli interi comparti rispetto ai mercati attraverso il sostegno a:

  • Progetti che promuovano il riuso e l’utilizzo di materiali riciclati, di prodotti e sottoprodotti o residui derivanti dai cicli produttivi in alternativa alle materie prime vergini, la riduzione della produzione dei rifiuti;
  • Eco-design: progetti che tengano conto dell’intero ciclo di vita del prodotto secondo la metodologia LCA (Life Cycle Assessment).

Le iniziative possono ad esempio riguardare l’utilizzo di sottoprodotti nei cicli produttivi, la riduzione della produzione di rifiuti e riuso dei materiali, la progettazione e la sperimentazione di modelli tecnologici integrati, la sperimentazione e l’applicazione di strumenti per l’incremento della durata di vita dei prodotti e il miglioramento della loro riciclabilità.

Il bando, aperto da agosto, ha previsto le seguenti fasi:

FASE 1: Candidature delle idee progettuali. Dalle ore 10.00 del 1 luglio 2019 fino alle ore 12.00 del 2 agosto 2019. I soggetti richiedenti presenteranno le loro “idee imprenditoriali” in forma scritta. Le migliori idee, entro i limiti della dotazione finanziaria, saranno selezionate da un’apposita Commissione di valutazione, per poi accedere alla FASE 2.

FASE 2: Indirizzo e supporto alla presentazione dei progetti definitivi. Entro il 6 dicembre 2019. Le idee imprenditoriali selezionate dovranno essere perfezionate, anche attraverso il supporto di esperti messi a disposizione dal sistema camerale lombardo e addivenire alla stesura e presentazione di un progetto definitivo, comprensivo dell’analisi della fattibilità tecnico-scientifica.

FASE 3: Attuazione degli interventi.

La FASE 3, in corso di definizione, sarà aperta anche ai soggetti che non hanno partecipato alle precedenti. Si attende a breve la pubblicazione del bando con l’indicazione dei termini per la presentazione delle domande. La selezione dei progetti verrà effettuata con procedura valutativa.

L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto fino a 80.000,00 euro nel limite del 40% delle spese ammesse. L’investimento minimo è fissato in 40 mila euro.

Il bando relativo alla FASE 3 della misura è in pubblicazione.