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Piano Transizione 4.0

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Piano Transizione 4.0

Il Piano Transizione 4.0 è un programma di incentivazione alle imprese posto in essere dal 2020 dal Ministero dello Sviluppo economico (ora Ministero delle Imprese e del Made in Italy) – che ha aggiornato il Piano Impresa 4.0 istituito nel 2018 e, sua volta, già conosciuto come Piano Industria 4.0 dal 2016 – volto ad indirizzare la politica industriale verso una maggiore attenzione allo sviluppo di competenze, all’innovazione, all’eco-sostenibilità ed agli investimenti green, oltre che ad allargare la platea dei potenziali fruitori. Nel dettaglio, l’aggiornamento è finalizzato a garantire una programmazione pluriennale degli incentivi proposti, ad un maggior uso di strumenti che consentano una anticipazione dei benefici – come l’utilizzo del credito d’imposta – e una minore incertezza applicativa e semplificazione normativa. 

  • Credito d’imposta per investimenti in Beni Strumentali
    Sostituisce l’iper e il super ammortamento. Il bonus favorisce le imprese che acquistano beni strumentali nuovi, materiali ed immateriali, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi. L’agevolazione fiscale varia in base alla tipologia di spesa, relativa a  “Beni materiali 4.0” e “Beni immateriali (software 4.0)”, all’importo complessivo d’investimento e al suo momento di effettuazione.
  • Credito d’imposta ricerca, sviluppo, innovazione e design
    Misura che incentiva le spese di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, innovazione tecnologica ed attività di innovazione e design finalizzate alla crescita e alla competitività delle imprese, anche in ottica di economia circolare e sostenibilità ambientale. Per le spese sostenute nel 2020, l’agevolazione introduce diverse aliquote che variano a seconda della tipologia di attività e al periodo d’imposta a cui fanno riferimento.
  • Credito d’imposta Formazione 4.0
    L’agevolazione sostiene la formazione, finalizzata alla trasformazione tecnologica e digitale, e copre i costi di personale e docenti impegnati nelle attività formative. L’intensità d’aiuto varia in base alla dimensione dell’impresa (AGEVOLAZIONE NON PIU’ UTILIZZABILE DAL 2023 (NON RIFINANZIATA)

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  • Nuovo Patent Box
    È un regime opzionale, di durata quinquennale, che prevede una extra deduzione pari al 110% dei costi di R&S, innovazione e design correlati alla creazione, sviluppo e mantenimento di brevetti industriali, software coperto da copyright e disegni e modelli (c.d. attività “rilevanti”).E’ consentito anche il recupero di spese sostenute fino a 8 anni precedenti a quello in cui il bene ottiene il titolo di privativa industriale. Se viene predisposta documentazione idonea, si può beneficiare della c.d. Penalty protection. Può essere inoltre cumulato con il credito d’imposta Ricerca, sviluppo, innovazione e design. A tal riguardo, l’agevolazione è strutturata per operare in sinergia con il credito d’imposta. 
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