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Piano Transizione 4.0

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Piano Transizione 4.0

Il Piano Transizione 4.0 è la nuova politica industriale del Governo, che aggiorna il Piano Impresa 4.0 istituito nel 2018 – e sua volta già conosciuto come Piano Industria 4.0 dal 2016 – dando una maggiore attenzione all’innovazione, all’eco-sostenibilità ed agli investimenti green.

Il Piano Transizione 4.0 modifica il pacchetto di agevolazioni previste dal Piano Impresa 4.0, offrendo un grande supporto alle imprese che investono nell’ammodernamento e digitalizzazione dei processi produttivi, nella formazione di competenze e produttività dei lavoratori, nello sviluppo di nuovi prodotti e processi.

  • Credito d’imposta per investimenti in Beni Strumentali Sostituisce l’iper e il super ammortamento. Il bonus favorisce le imprese che acquistano beni strumentali nuovi, materiali ed immateriali, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi. L’agevolazione fiscale varia in base alla tipologia di spesa, relativa a: “Beni materiali 4.0”, “Beni immateriali (software 4.0)”, “Investimenti ordinari”.
  • Credito d’imposta ricerca, sviluppo, innovazione e design Misura che incentiva le spese di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, innovazione tecnologica ed attività di innovazione e design finalizzate alla crescita e alla competitività delle imprese, anche in ottica di economia circolare e sostenibilità ambientale. Per le spese sostenute nel 2020, l’agevolazione introduce diverse aliquote in base alla tipologia di investimento.
  • Credito d’imposta Formazione 4.0 L’agevolazione sostiene la formazione, finalizzata alla trasformazione tecnologica e digitale, e copre i costi di personale e docenti impegnati nelle attività formative. L’intensità d’aiuto varia in base alla dimensione dell’impresa. LEGGI L’APPROFONDIMENTO >>
  • Patent Box È un regime opzionale di tassazione agevolata per i redditi derivanti dall’utilizzo di software Protetto da copyright, di brevetti industriali, di marchi d’impresa (poi esclusi per le opzioni esercitate dopo il 31 dicembre 2016), di disegni e modelli, nonché di processi, formule e informazioni relativi a esperienze acquisite nel campo industriale, commerciale o scientifico giuridicamente tutelabili. Consente a tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa, la parziale detassazione dei proventi derivanti dallo sfruttamento dei citati beni immateriali. LEGGI L’APPROFONDIMENTO >>

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