Tessile: aumentate le risorse destinate al Credito d’Imposta per rimanenze di magazzino

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Il Decreto Sostegni bis, approvato settimana scorsa dal Consiglio dei Ministri, ha considerevolmente aumentato le risorse dedicate al settore moda, incrementandole da 90 a 245 milioni di euro.

Si tratta di una misura fortemente attesa dalle imprese del settore moda e tessile per la mitigazione della situazione di emergenza assoluta creatasi a causa della pandemia COVID-19, con un impatto trasversale su tutte le imprese, grandi e piccole, dovuto a una drastica riduzione dei volumi di vendita, anche in conseguenza delle misure restrittive adottate.

Più precisamente, il nuovo testo prevede l’erogazione di un Credito d’Imposta nella misura del 30% del valore delle rimanenze finali di magazzino nel settore tessile, della moda e degli accessori, con uno stanziamento complessivo di 245 milioni di euro, così ripartito: “95 milioni di euro per l’anno 2021 e 150 milioni di euro per l’anno 2022, che costituiscono limiti di spesa”.

Tale misura di sostegno per il settore rappresenta un valido supporto per le imprese del settore tessile duramente colpite dalla crisi.

Si attende dal Ministro dello Sviluppo economico l’emanazione del decreto che definisca le modalità e i criteri di attuazione della misura, che richiederà anche una comunicazione all’Agenzia delle Entrate, per il necessario monitoraggio degli utilizzi del Credito d’Imposta e del rispetto dei citati limiti di spesa.

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