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Voucher digitalizzazione: domande al via dal 30 gennaio

Voucher digitalizzazione: domande al via dal 30 gennaio

Si avvicina l’apertura dei termini per la presentazione delle richieste di contributo relative al Voucher digitalizzazione. Infatti, dal prossimo 30 gennaio e fino al 9 febbraio sarà attiva la procedura di invio. Inoltre, già a partire dallo scorso lunedì 15 gennaio è possibile accedere alla compilazione della domanda online.

Non si tratta però di un “click day” perché tutte le domande presentate dalle imprese nei termini stabiliti saranno considerate ai fini del finanziamento:  nel caso in cui l’importo complessivo dei voucher concedibili alle imprese fosse superiore all’ammontare della dotazione finanziaria regionale, comprese eventuali eccedenze provenienti da altre regioni, il ministero procederà al riparto tra le imprese istanti delle risorse disponibili in proporzione al fabbisogno derivante dalla concessione del voucher da assegnare a ciascuna impresa.

Alla chiusura dello sportello, in ogni caso, saranno considerate tutte le imprese ammissibili che abbiano presentato la domanda nei termini, indipendentemente dall’ordine di arrivo delle richieste.

Il voucher, destinato a sostenere la digitalizzazione dei processi all’interno delle PMI, permette di agevolare il 50% delle spese totali ammissibili ancora da sostenere, fino ad un massimo di 10.000 euro. Sono ammessi investimenti in hardware, software, telelavoro, banda larga, e-commerce, formazione professionale nell’ICT ed efficienza aziendale.

L’agevolazione è rivolta alle micropiccole e medie imprese, costituite in qualsiasi forma giuridica, che risultano possedere, alla data della presentazione della domanda, i requisiti di cui all’articolo 5 D.M. 23.09.2014, nonché agli studi professionali che svolgono l’attività in forma di impresa e siano iscritti, alla data di presentazione della domanda, al Registro delle imprese;

La dotazione finanziaria è pari a 100 milioni di euro a valere sul PON 2014-2020 che, con il decreto direttoriale del 24 ottobre, sono stati ripartiti su base regionale. Il Ministero ha premiato le micro, piccole e medie imprese in possesso del rating di legalità: a queste sarà destinata una riserva speciale del 5% dei fondi disponibili.

Ai fini dell’ammissione al beneficio:

  • la data del primo titolo di spesa dovrà essere successiva rispetto alla prenotazione del voucher e l’investimento complessivo dovrà essere ultimato non oltre sei mesi dalla data di pubblicazione del provvedimento cumulativo di prenotazione del voucher da parte del ministero.
  • l’intervento deve essere ultimato entro sei mesi dalla pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero del provvedimento di prenotazione;
  • le spese connesse all’intervento devono essere relative a beni nuovi di fabbrica acquistati da terzi che non hanno relazioni con l’acquirente;
  • le prestazioni svolte a titolo di servizi di consulenza o di formazione, facenti parte del progetto agevolato, devono essere realizzate entro il medesimo periodo.
  • i pagamenti dovranno essere tracciabili ovvero effettuati mediante bonifico SEPA Credit Transfer con indicazione della causale Bene acquistato ai sensi del Decreto MISE 23 settembre 2014” e gestiti attraverso un conto corrente dedicato. Ciascun acquisto dovrà essere saldato singolarmente con apposita indicazione della tipologia di spesa nella causale.

Di seguito è riportata la tabella diffusa dal Ministero in cui sono indicate le tipologie di spesa ammissibili:

Ambiti di attivitàSpese ammissibili
a) Miglioramento dell’efficienza aziendale

b) modernizzazione dell’organizzazione del lavoro

c) sviluppo di soluzioni di e-commerce

Hardwaresoftware e servizi di consulenza specialistica
d) Connettività a banda larga e ultralarga

Le spese relative a tale ambito sono ammissibili solo se strettamente correlate agli ambiti di attività a), b) e c)

Spese di attivazione del servizio per la connettività sostenute una tantum (con esclusivo riferimento ai costi di realizzazione delle opere infrastrutturali e tecniche e ai costi di dotazione e installazione degli apparati necessari alla connettività a banda larga e ultralarga)
e) Collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare

Le spese relative a tale ambito sono ammissibili solo se strettamente correlate agli ambiti di attività a), b) e c)

Spese relative all’acquisto e all’attivazione di decoder e parabole per il collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare
f) Formazione qualificata nel campo ICT del personale

Le spese relative a tale ambito sono ammissibili solo se attinenti ai fabbisogni formativi strettamente correlati agli ambiti di attività a), b), c), d) ed e)

Spese per la partecipazione a corsi e per l’acquisizione di servizi di formazione qualificata (a favore di titolari, legali rappresentanti, amministratori, soci, dipendenti dell’impresa beneficiaria)

Si ricorda che ogni impresa può presentare una sola domanda di accesso. Una volta chiusi i termini della procedura il Ministero, entro 30 giorni, adotterà il provvedimento di prenotazione del Voucher, su base regionale, contenente l’indicazione delle imprese e dell’importo dell’agevolazione prenotata.